In vigore il Dl Semplificazioni, ecco le principali novità

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio in vigore il Dl 77 maggio del 31 maggio 2021 il DL Governance e Semplificazioni, necessario per ottenere la prima tranche del Recovery Fund ed avviare i grandi cantieri per la ripartenza del Paese.

Il decreto contiene una serie di novità per l’edilizia e i lavori pubblici. La normativa sugli appalti è stata riscritta con deroghe alcune sono destinate a tutte le gare, mentre altre sono riservate agli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Fondo complementare (PNC). È inoltre previsto un iter spedito per 10 opere prioritarie. Tutto il processo che va dalla progettazione alla realizzazione delle opere del PNRR e del PNC sarà gestito da una nuova struttura di governance. Gli interventi agevolati con il Superbonus, tranne quelli che comportano la demolizione e ricostruzione dell’edificio, potranno essere realizzati con la CilaNon sarà richiesto lo stato legittimo degli immobili. La rimozione delle barriere architettoniche entra tra gli interventi trainati. Il Superbonus è infine esteso a case di cura e ospedali.

Approvazione del Prezzario dei lavori della Toscana – anno 2021

Con delibera di Giunta n.443 del 26/04/2021 la Regione Toscana ha approvato, di concerto con il Provveditorato Interregionale alle Opere pubbliche della Toscana, Marche e Umbria, il “Prezzario dei Lavori della Toscana del 2021- Addendum”.
Al fine di rispondere alle richieste del territorio di implementare ulteriormente il Prezzario dei Lavori, entrato in vigore il 1 gennaio 2021, di quelle nuove lavorazioni il cui utilizzo è previsto dal Decreto Rilancio e dal Decreto Requisiti, si è quindi proceduto ad un suo aggiornamento straordinario, pur confermando quanto disposto con la Delibera n. 1491 del 30 novembre 2020, con la quale è stato approvato il Prezzario dei Lavori 2021. L’aggiornamento del “Prezzario dei Lavori della Toscana 2021” decorre dal 13 maggio 2021, data di efficacia della delibera di approvazione dello stesso. Anche per la pubblicazione del Prezzario 2021 – Addendum sono stati approvati i prezzi medi.
Tra le diverse implementazioni dell’edizione 2021 – Addendum, acquista rilievo l’inserimento di nuove
lavorazioni relative agli interventi di cui all’articolo 119, commi 1 e 2 del Decreto Rilancio e agli altri
interventi specificati nel Decreto Requisiti. In particolare sono state sviluppate ulteriori nuove analisi relative agli isolamenti termici con sistemi a cappotto – inserendo anche nuovi materiali isolanti e ampliando le voci di lavorazione in base all’utilizzo dei vari spessori degli isolanti, sono stati inseriti nuovi prodotti utili ai fini dell’installazione di impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, nuovi prodotti utili al miglioramento sismico degli edifici, nuovi sistemi di generazione del calore e nuovi infissi esterni in legno, pvc, alluminio e legno alluminio. E’ poi proseguito il lavoro di inserimento di nuovi prodotti rispondenti ai decreti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (M.A.T.T.M.) aventi ad oggetto i criteri ambientali minimi (C.A.M.) al fine di continuare l’adeguamento del Prezzario stesso alla normativa prevista dall’art 34 del Codice dei Contratti pubblici.
Con la presente edizione inoltre, visto il protrarsi della pandemia, al fine di un miglior utilizzo del Prezzario stesso, si è proceduto all’inserimento dell’elenco delle voci, contenute nell’allegato 1 alla delibera 645/2020, all’interno del Prezzario 2021 – Addendum, nella nuova Tipologia 17 A denominata “SICUREZZA (DGRT 645/2020 “Approvazione elenco misure an5covid -19 per l’adeguamento dei cantieri pubblici”) prevedendo che le voci contenute nella nuova Tipologia 17 A”SICUREZZA (DGRT 645/2020 “Approvazione elenco misure anticovid -19 per l’adeguamento dei cantieri pubblici ) devono continuare ad essere utilizzate ai fini della predisposizione dei documenti di gara e/o progettuali necessari per la consegna dei nuovi cantieri, fino al termine della crisi emergenziale da valutarsi in relazione all’evolversi della situazione epidemiologica.
Tutte le puntuali variazioni, revisioni ed implementazioni del Prezzario 2021 – Addendum, riportate nella
sezione “Comunicazioni e informazioni” nel documento “Novità Addendum”, possono anche essere
selezionate ed esportate nei diversi formati grazie all’implementazione delle nuove funzioni di selezione e
esportazione del software.
Ai fini del corretto utilizzo del Prezzario si raccomanda la lettura preliminare della Nota Metodologica 2021, che illustra le modalità di formazione del prezzario e le principali novità di ogni edizione.
Per consultare e scaricare l’Elenco prezzi e le Analisi nei diversi formati disponibili, dal link
http://prezzariollpp.regione.toscana.it/ selezionare l’Anno e la Pertinenza di interesse, quindi scegliere l’opzione Esporta i documenti.
Per consultare e scaricare la Nota Metodologica, dal link http://prezzariollpp.regione.toscana.it/ ,selezionare solo l’anno di interesse, quindi scegliere il documento da scaricare.
E’ possibile inoltre stampare ed esportare il Prezzario anche all’indirizzo:
http://dati.toscana.it/dataset/prezzario-lavori-pubblici

Portale bandi europei

Al via il nuovo portale sui Bandi Europei per i Periti Industriali.

On line da oggi il portale Bandi europei del Consiglio nazionale dei Periti industriali e della Fondazione Opificium in collaborazione con Hba partners, società specializzata in consulenza sui temi europei e i programmi di finanziamento. Il nuovo strumento informativo vuole essere un sostegno concreto e immediato per tutti i periti industriali liberi professionisti che intendono usufruire di finanziamenti o partecipare a nuovi progetti di stampo europeo.

Il portale www.opificium.eu  nasce con l’obiettivo di offrire ai periti industriali, liberi professionisti, uno strumento semplice ed immediato per individuare i bandi di gara europei relativi ai servizi ingegneristici ed accedere, quindi alle diverse opportunità ottimizzando tempi e risorse.

Attraverso il portale, nella sezione TED (Tenders Electronic Daily) è, infatti, possibile effettuare una ricerca specifica per bando, per parole chiave, o scegliere direttamente un determinato bando dall’elenco completo o dalle banche dati disponibili, per essere costantemente aggiornati.

È presente anche un elenco di istituzioni, con i link diretti ai loro portali ufficiali, per i “Contratti di valore modesto”, al fine di consultare i bandi di interesse aperti.

Da martedì 21 aprile 2021, sulla piattaforma e-Academy, in modalità e-learning asincrona, sarà disponibile un webinar prodotto allo scopo di aiutare i professionisti a familiarizzare con il portale, con i contenuti proposti, con le funzionalità e le modalità di accesso ai bandi europei.

Comunicazioni

Da oggi lunedì 12 aprile la Regione Toscana è in zona arancione e sottoposta quindi alle regole previste per tale zona, per il contenimento della pandemia da Covid19, pertanto la segreteria dell’Ordine riceve nei giorni di: LUNEDI’- MERCOLEDI’ e VENERDI’ con orario 9,00/12,00, previo invio di richiesta di appuntamento, da inoltrare tramite email a : info@periti-industriali.pisa.it. 

L’accesso ai locali di segreteria è consentito attenendosi alle misure di sicurezza ministeriali e muniti di dispositivi di protezione individuali

Approvazione del Prezzario dei lavori della Toscana – anno 2021

Si comunica che con delibera di Giunta n. 1491 del 30/11/2020 è stato approvato, di concerto con il Provveditorato Interregionale alle Opere pubbliche della Toscana, Marche e Umbria, il Prezzario dei lavori della Toscana anno 2021.
Tutte le Stazioni Appaltanti del territorio, di cui all’art. 3 comma 1 lettera o) del Dlgs 50/2016, sono tenute a utilizzare il Prezzario, ai sensi e per i fini di cui all’art. 23 commi 7, 8 e 16.
Da quest’anno il Prezzario diventa anche per i soggetti privati uno degli strumenti per asseverare la congruità dei costi massimi per gli interventi di cui all’articolo 119, commi 1 e 2 della legge 77/2020 (c.d. Decreto Rilancio) nonche’ per gli altri interventi che prevedono la redazione dell’asseverazione ai sensi dell’allegato A del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico (c.d. Decreto Requisiti) del 6 agosto 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.246 del 5 ottobre 2020 titolato “Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus.”
Il Prezzario entra in vigore il 1 gennaio 2021. I prezzi hanno validità fino al 31 dicembre 2021 e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno 2022 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data.
Per la pubblicazione del Prezzario 2021 sono stati approvati i prezzi medi. Le principali novità ed implementazioni dell’edizione 2021 sono consistiti nell’inserimento di quegli interventi previsti dal Decreto Rilancio e dal Decreto Requisiti, per i quali è possibile accedere agli incentivi. Si segnala in particolare l’inserimento del sistema a cappotto nelle Tipologia sia delle Nuove Costruzioni CAM che delle Ristrutturazioni CAM e l’ampliamento del numero di prodotti rispondenti ai decreti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (M.A.T.T.M.) aventi ad oggetto i criteri ambientali minimi (C.A.M.).
Si ricorda, infine, che i prezzi delle risorse elementari (attrezzature e prodotti) e delle analisi delle
lavorazioni, presenti nel Prezzario 2021, sono su base regionale, ad eccezione dei costi della manodopera,acquisiti invece su base provinciale.
L’elenco completo delle novità, modifiche, sostituzioni e transcodifiche 2020 è consultabile alle Appendici
della Nota Metodologica.
Ai fini del corretto utilizzo del Prezzario si raccomanda la lettura preliminare della Nota Metodologica 2020, che illustra le modalità di formazione del prezzario e le principali novità di ogni edizione.
Consigliabile è anche la consultazione della Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione, contenente le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario, oltre alle
indicazioni operative per l’esecuzione delle relative lavorazioni.
Per consultare e scaricare l’Elenco prezzi e le Analisi nei diversi formati disponibili, dal link
http://prezzariollpp.regione.toscana.it/  selezionare l’Anno e la Pertinenza di interesse, quindi scegliere
l’opzione Esporta i documenti.
Per consultare e scaricare la Nota Metodologica e la Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione, dal link : http://prezzariollpp.regione.toscana.it/  selezionare solo l’anno di interesse, quindi scegliere il documento da scaricare.
E’ possibile inoltre stampare ed esportare il Prezzario anche all’indirizzo:
http://dati.toscana.it/dataset/prezzario-lavori-pubblici
Per qualsiasi necessità, informazione e/o chiarimento è possibile scrivere a:
prezzariollpp@regione.toscana.it

 

Esami di abilitazione alla professione: sospese le prove del 2020

Alla luce del DPCM del 3 novembre u.s., il Ministero dell’Istruzione con nota prot. U.0020250 del 6 novembre u.s. dispone la sospensione dello svolgimento delle prove relative ai prossimi esami di abilitazione all’esercizio della libera professione programmate dal 17 al 20 novembre 2020.
Il Ministero procederà con successivo provvedimento a una nuova calendarizzazione delle prove nonché all’indicazione delle modalità di svolgimento delle stesse, in relazione all’andamento dello stato di emergenza epidemiologica e dei correlati provvedimenti normativi che saranno adottati in materia.
In allegato la nota del MIUR.

m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0020250.06-11-2020

obbligo attivazione PEC

Si segnala che, con l’entrata in vigore del Decreto Semplificazione (D.L. n. 76 del 16/07/2020 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16/07/2020 – S.O. n.24), è stato rafforzato l’obbligo di attivazione della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), già previsto dalla Legge 2/2009, per tutti i professionisti iscritti agli Albi, con l’introduzione di sanzioni significative.

Nella fattispecie è fatto obbligo all’Ordine di procedere, previa diffida, alla sospensione dall’Albo per il professionista che non regolarizzerà la propria posizione e non comunicherà la propria PEC (ovvero il proprio domicilio digitale o indirizzo elettronico certificato “personale”, contenuto nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi).

Nel dettaglio, all’articolo 37, comma 1, lettera e) che tratta delle “Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra Amministrazione, imprese e professionisti”, è riportato di seguito: Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7, è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, si commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

Si invitano pertanto, tutti gli iscritti:

  1. che non hanno ancora attivata e comunicata la propria PEC, a provvedere quanto prima, inviando un messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo ordinedipisa@pec.cnpi.it, in quanto in un prossimo futuro, saremo costretti ad avviare le procedure previste dalla legge (diffida ad adempiere ed eventuali sanzioni). B. La comunicazione dovrà essere effettuata attraverso il proprio indirizzo PEC, farà fede la ricevuta di consegna emessa dal gestore.
  2. che hanno già una casella di posta certificata, a controllare su Albo Unico l’esattezza della propria PEC inserita oppure variarla indicando quella corretta e a darne conferma all’indirizzo: ordinedipisa@pec.cnpi.it,

Si ricorda che la casella PEC è strettamente personale e deve essere riconducibile esclusivamente al titolare che l’ha registrata. Non è consentito utilizzare la PEC di familiari o altri soggetti, ai fini della comunicazione all’Ordine.

A tal fine, si comunica che sulla piattaforma di Albo Unico   è disponibile la convenzione che il CNPI e l’EPPI hanno stipulato con ARUBA Spa, che permette di ottenere la casella PEC al costo di soli 1,50 €/anno.

Come richiederla? 

Richiedere l’attivazione di una casella di PEC è semplicissimo: accedere alla propria area riservata di Albo Unico (www.albounicoperind.it), qualora non si fosse ancora registrati, si dovrà prima cliccare sul tasto “Registrati” e seguire le istruzioni indicate. Una volta all’interno della propria area riservata, cliccare sul tasto “Convenzioni“, scegliere l’opzione “Richiedi PEC” e seguire le indicazioni riportate; una volta reindirizzati direttamente sul sito del fornitore Aruba, inserire il codice convenzione PECPERIND e completare con tutte le informazioni richieste, al termine della procedura sarà rilasciata la PEC personale.