Il continuo sviluppo tecnologico, l’avvento di nuove tecniche e materiali, l’adeguamento delle normative che inseguono nuove esigenze della società in rapida evoluzione, hanno inevitabilmente ricadute molto importanti nella vita quotidiana e lavorativa di ciascun individuo che deve, di volta in volta, adattarsi alla “novità”, ed è in questo contesto che nel giugno 2010, per iniziativa di un gruppo di iscritti del Collegio pisano, impegnati da tempo nella gestione degli organi collegiali, viene costituita l’Associazione Pisana dei Periti Industriali A.P.P.I. che ha come principale scopo sociale quello di creare, organizzare e gestire eventi che consentano e favoriscano la formazione continua degli associati gratuitamente o a costi il più possibile contenuti (dato che l’associazione è senza fini di lucro).

L’Associazione Pisana dei Periti Industriali nasce nel giugno 2010 per iniziativa di un gruppo di iscritti del Collegio Provinciale di Pisa, impegnati da tempo nella gestione degli organi collegiali. I soci fondatori che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione sono:

  • Per. Ind. Enzo Magaldi
  • Per. Ind. Fabrizio Fontanelli
  • Per. Ind. Andrea Boni
  • Per. Ind. Cecilia Cappellini
  • Per. Ind. Giorgio Falchi
  • Per. Ind. Marco Menciassi
  • Per. Ind. Fabrizio Mengali

L’associazione ha sede in Pisa, via Ferraris n. 21 – Loc. Ospedaletto nei locali che ospitano la sede del Collegio dei Periti Industriali diplomati e laureati.

L’A.P.P.I. è un’Associazione che offre ai Periti Industriali diplomati e laureati la possibilità di incontrarsi per dialogare, confrontarsi ed aiutarsi a risolvere i problemi di ordine tecnico e professionale. Parallelamente alla volontà di trovare una risposta ai problemi immediati, l’Associazione persegue più ampie finalità con l’attuazione di iniziative che contribuiscono all’aggiornamento ed alla formazione secondo le necessità e le innovazioni dell’industria moderna. A tale scopo l’A.P.P.I. organizza:

  • Incontri di approfondimento per argomenti specifici;
  • Aggiornamenti su leggi e normative che interessano la categoria e le sue attività;
  • Visite guidate presso aziende e impianti tecnologici;
  • Incontri settimanali di gruppo per affrontare situazioni e problemi contingenti;
  • Seminari di approfondimento e corsi di formazione, specializzazione e abilitanti.

Ogni iniziativa è il risultato di un progetto specifico all’interno di un programma annuale, così da realizzare interventi integrati che rispondano alle reali necessità del sistema industriale della zona. Per questo motivo l’A.P.P.I. opera in stretta collaborazione con le Università, gli Istituti Tecnici e con le Associazioni degli Industriali e Artigiani. Infatti, solo con un’azione concordata a tutti i livelli, si riesce ad instaurare un rapporto che, avvalendosi anche di altre risorse territoriali, porti alla promozione e alla valorizzazione della categoria.

L’associazione non si sovrappone né si sostituisce nei compiti e nelle funzioni istituzionali al Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Pisa, ma è complementare rispetto ad esso nell’azione di supporto e rappresentanza della categoria dei Periti Industriali; soprattutto in quegli aspetti e nelle questioni di natura squisitamente pratica che le rigide disposizioni della Legge che governa la vita dei Collegi Professionali impediscono di gestire in modo adeguato.

L’associazione è articolata, come da statuto, nei seguenti organi interni: L’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.

L’attività dell’associazione è determinata e diretta dal consiglio direttivo che programma le iniziative, ne cura l’organizzazione e amministra le risorse economiche dell’associazione rappresentate dal fondo di gestione.

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, incluso il presidente, e resta in carica per 3 anni. Attualmente il consiglio direttivo dell’associazione è composto dai seguenti membri:

Il patrimonio dell’associazione, amministrato dal consiglio, è rappresentato da un fondo di gestione costituito e alimentato da:

  • Contributi dello Stato, della Regione Toscana, e da sponsorizzazioni di enti o soggetti pubblici e privati, nazionali o internazionali, finalizzati al finanziamento di corsi di formazione, studi, ricerche, ed in genere per il conseguimento degli scopi associativi.
  • Corrispettivi per prestazioni svolte dall’associazione come definite dal regolamento interno.
  • Quote associative annue previste a carico degli associati.

L’associazione statutariamente ha durata indeterminata, ed essa, anche in considerazione delle proprie finalità e scopi, è assolutamente apolitica, apartitica e non ha scopo di lucro.

Possono far parte dell’Associazione:

  • Tutti coloro che sono in possesso di un diploma di maturità tecnica conseguita presso un Istituto Tecnico Industriale.
  • A discrezione del Consiglio Direttivo dell’associazione, qualsiasi altra persona fisica o giuridica, che, per motivi di studio o lavoro, sia interessata all’attività dell’associazione medesima.
  • Tutti gli associati potranno partecipare di diritto alla vita associativa tramite l’assemblea dei soci ed eventualmente ricoprire le cariche elettive.

Gli associati hanno diritto di accedere gratuitamente, o a costi ridotti, ai corsi, ai seminari e a tutti gli eventi organizzati dall’associazione.