Le Origini – E´ una storia costellata di successi e di una progressiva evoluzione, quella che distingue il Collegio dei Periti Industriali di Pisa, già dal 1946.

Pochi mesi dopo la nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946) i Periti si costituirono in Associazione Professionale divenuta oggi, il nostro Collegio.

L’Italia nel periodo post-bellico si è ”rimboccata le maniche“ e, con l´energia del nostro popolo, ha iniziato la “Ripresa” con costruzioni di ogni tipo e genere oltre ad impianti di grande utilità e infrastrutture: noi e i nostri professionisti c´eravamo e abbiamo contribuito in modo professionale, onesto, deontologico ed etico.

Se allora eravamo così, oggi siamo sicuramente migliori e specializzati nella gran parte dei settori civili e industriali, ad ampio spettro.

Alcuni dei nostri Periti hanno conseguito lauree dedicate al loro profilo professionale, mentre gli altri, percorrono il sistema dei corsi (ripetuti e costanti) di aggiornamento: siamo considerati, con nostro grande orgoglio, una competente e qualificata categoria professionale al servizio di tutti i cittadini, industrie, Istituzioni e Aziende Pubbliche nelle loro molteplici attività.

Dal Passato al Presente – Una storia che ha visto il nostro Collegio sempre in prima linea nell’applicare quelle tecnologie che le scienze meccaniche – elettrotecniche – fisico chimiche – tecnologiche, mettevano a disposizione, e consentivano di offrire le migliori soluzioni da un punto di vista ingegneristico in senso ampio e lato.

Una grande conoscenza delle materie (generalizzata per settori professionali specialistici), unita a una ricerca attenta di soluzioni innovative, ha portato ad allargare il campo di attività da quelle più tradizionali ad applicazioni più complesse e sofisticate sempre in linea con i migliori risultati scientifici.

Nel momento che il Perito Industriale sembra essere legato solo all’industria – e lo è in parte – non possiamo non evidenziare le varie branche di attività professionali di elevato livello e qualità ragguardevoli.

L´edilizia – I nostri professionisti sono presenti in tutti quei settori che alcuni, forse, ipotizzano come “idee”, ma che pochi conoscono in maniera approfondita. Tutto ciò che essi hanno progettato, condotto, assistito e portato a termine è stato di sicuro successo: attraverso la loro peculiarità riferita alla semplicità di esecuzione e alla conseguente gestione razionale ed economica degli interventi, grazie anche alle applicazioni delle moderne tecnologie dei progetti stessi.

L´energia – La trasformazione dell’energia non può prescindere dall’uso contenuto della stessa, e dei costi: infatti, i ns. Professionisti dedicano grande attenzione all’individuazione dei metodi di gestione più opportuni affinchè, il rapporto Spesa/Risparmio sia per l’utente il più possibile ottimale e in linea con le leggi in vigore.

Grande Distribuzione, Strutture Ospedaliere, Ricettive, Sportive, Didattiche, etc. – I nostri professionisti sanno realizzare ogni opera edile, industriale, tecnologica ed informatica di qualsiasi natura e genere. Infatti, se prendiamo in esempio l’ambito Ospedaliero e gli ambienti soggetti a decontaminazione, filtrazione, depurazione o “simili”, troveremo che i nostri professionisti hanno progettato e seguito impianti tecnici – fisico – chimici oltre agli impianti elettrotecnici ed elettronici di ogni tipo e genere, utilizzando le più moderne e sofisticate applicazioni e sistemi impiantistici a prova di collaudi, tra i più severi.

Se entriamo nel campo della Sicurezza sul Lavoro, allora è facile rilevare l´esperienza e la professionalità dei nostri tecnici nella progettazione – esecuzione e gestione delle varie fasi lavorative, inclusi i cantieri temporanei.

La Ricerca – I nostri Professionisti si applicano costantemente nel campo della ricerca ed hanno maturato (settorialmente) esperienza nell’ambito delle energie alternative, delle soluzioni edili avanzate, nonché di quelle elettriche, elettro tecniche, impiantistiche, aerauliche, termotecniche, elettroniche, informatiche, fisico-chimiche a livello di eccellenza.

Il Gruppo – I nostri tecnici professionisti lavorano costantemente in Team per offrire alla committenza quello che normalmente si definisce “un prodotto chiavi in mano”.

Oltre 70 anni di storia sono un traguardo importante, raggiunto grazie al costante impegno e passione di tutti per la nostra professione.

Oltre 70 anni di vita professionale, dall’immediato dopoguerra ad oggi, raccolgono una quantità di eventi e fatti da rappresentare un periodo storico di vita nazionale.

Oltre 70 anni, tanti quanti ne ha la nostra Repubblica, dedicati, all’inizio, alla ricostruzione dell’Italia rasa al suolo dalle bombe della guerra e, successivamente mirati all’innovazione tecnologica, all’automazione, all’informatizzazione e alla ricerca di fonti energetiche alternative.

Con la loro versatilità i periti industriali sono sempre riusciti a offrirsi ogni volta come professionisti sempre aggiornati, affidabili, sempre responsabili e rispettosi dei principi etici e deontologici in un rapporto di lavoro fiduciario, proprio delle professioni intellettuali.

La vitalità e l’ingegno dei periti industriali, in questo momento di recessione economica, sono ancora una volta richiesti, con motivazioni diverse da quelle del passato, per una riqualificazione della categoria nei termini previsti dalle direttive europee.

I temi della riqualificazione la categoria li ha già individuati e posti all’attenzione degli iscritti e dell’opinione pubblica, nel Congresso Straordinario tenutosi a Roma nel novembre 2014. La categoria ha quindi deciso di fare un salto di qualità, che non è di facciata ma sostanziale come l’innalzamento del livello formativo recentemente sancito anche per legge.

La riforma delle professioni dell’area tecnica, l’autonomia delle professioni, le competenze professionali e la qualità delle prestazioni sono le quattro tematiche che la categoria deve inderogabilmente affrontare con determinazione.

La soluzione di tali temi ci consentirà di dare una continuità all’attività libero-professionale dei periti industriali e solo così si potrà sperare in un futuro duraturo per la categoria stessa.

Con la recentissima approvazione della legge 89/2016 che sancisce l’obbligatorietà della laurea per l’accesso alla libera professione di perito industriale, la categoria si accinge a compiere un passaggio storico che, pur non essendo il punto di arrivo, porta con sé molteplici difficoltà istituzionali legate al compimento della riforma della professione, attraverso la definizione delle competenze professionali e all’inevitabile rinnovamento del nostro ruolo all’interno dell’area delle libere professioni.

Allo stato attuale tutti i nostri iscritti, laureati e diplomati, sono ufficialmente riconosciuti al livello “d” previsto dall’art. 11 della direttiva 36/2005, per l’esercizio della professione intellettuale di primo livello in campo ingegneristico.

La congiuntura interna al nostro Paese e il perdurare dello stato di crisi, anche in campo europeo, sembra aver colpito la nostra professione meno di altre, tanto è vero che il mercato continua ad esprimere una domanda elevata di profili tecnici, a testimonianza di quanto le competenze tecniche e tecnologiche diventino sempre più centrali.

Tuttavia, proprio perché quella attuale è una fase decisiva per il futuro della categoria, oggi più che mai il ruolo del Consiglio Nazionale è basilare, ma dovrà anche essere sostenuto con forza e costanza dalle rappresentanze “territoriali” e dagli iscritti stessi.

Questo importante traguardo è frutto dell’impegno di tutti i Consiglieri e di tutti gli iscritti, che prima di noi hanno saputo far nascere e crescere il nostro Collegio e che a questo, hanno dedicato gran parte della loro vita, con ampio spirito di appartenenza e con entusiasmo.

A tutti loro vanno i ringraziamenti per aver contribuito a far sviluppare la nostra categoria.

Questa pubblicazione, per chi la legge, rappresenta una panoramica esigua, seppur significativa, delle specificità del Collegio definendone la consolidata tradizione tecnico scientifica, che diviene oggi impegno e stimolo per il futuro.

Certo, non è facile, per chi oggi svolge la funzione di rappresentanza della categoria, offrire ai colleghi e all’esterno un quadro esauriente e analitico di 70 anni di vita collegiale, che sia calato storicamente nei tempi e nei fatti che lo hanno così caratterizzato. Tuttavia, lo sforzo prodotto dal Collegio di Pisa per celebrare se stesso, e coloro che in 70 anni lo hanno sorretto, merita di essere ricordato per riallacciare in qualche modo il filo che lo lega al suo passato e, parimenti, per porre all’attenzione del mondo culturale, produttivo, economico, politico, sociale e professionale della nostra città ciò che abbiamo fatto e ciò che s’intende realizzare per il prossimo futuro.

Desidero, con l’occasione, a nome di tutti gli iscritti al nostro Ordine, ringraziare la nostra variegata committenza che da tanti anni apprezza il nostro lavoro, come pure coloro che, con devoto impegno, hanno contribuito allo sviluppo della nostra categoria.

Per finire vorrei ringraziare tutti gli attuali Consiglieri di questo Ordine per il contributo e l’impegno profuso nella ricerca delle informazioni sul passato del nostro Collegio e per la composizione di questa pubblicazione.

Un particolare ringraziamento, mio personale e di tutto il Consiglio Direttivo, va a Flavia Roscelli che per oltre trent’anni (quasi metà della vita del nostro Collegio) ha contribuito e tuttora contribuisce con abnegazione, capacità e competenza alla gestione amministrativa e non solo del nostro Collegio.

Per. Ind. Giorgio Falchi

Presidente dell’Ordine dei Periti Industriali
della Provincia di Pisa